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GIOCARE IL NUT SUL RIVER
Arrivare al river in una mano possedendo il punto nut dà senz'altro una bella sensazione, e
senza dubbio dipende in parte anche dalla fortuna, ma si tratta di una fortuna che è molto importante saper sfruttare in maniera adeguata.
Spesso fare una grossa puntata all in è il modo giusto di sfruttare il nut. Per esempio: con i bui $5-$10 ed uno stack di $500, spilliamo Js 10s dal bottone; due giocatori limpano, noi chiamiamo $10, lo small blind chiama e il big blind fa check; il flop è Jd Jc Th:tutti fanno check, noi compresi; il turn è un 7s, e c'è un altro check generale; il river è un 3s, e lo small blind punta $50; tutti foldano e tocca a noi. Probabilmente in questo frangente lo small blind ha una mano debole, o può essere addirittura in bluff, perciò anche un raise minimo farebbe foldare il nostro avversario. Tuttavia c'è una piccola chance che quest'ultimo possa aver tentato una slowplay con T T, J7, 77 o 33: se così fosse anche un nostro all in di $440 verrebbe chiamato. In casi del genere perciò solo una grossa puntata avrebbe senso: se l'avversario sembra essere debole ma potrebbe nascondere una big hand,con il nut spesso è meglio dimostrare forza e fare una grossa puntata.
Questo non significa comunque che bisogna sempre fare una puntata di grandi dimensioni quando si ha il nut al river: spesso è corretto fare una puntata piccola e modesta, per esempio quando pensiamo che l'avversario non ha una buona mano, ma se ce l'ha sta probabilmente pensando ad un check-raise. Diciamo che abbiamo $1000 e, con i bui $5-$10, spilliamo dal bottone Ah 4h; dopo il fold di alcuni giocatori c'è un raise a $30 che decidiamo di chiamare, mentre i bui foldano; il flop è Kh Ts 7h e ci regala un nut flush draw; l'avversario punta $50 e noi chiamiamo; il turn è un 3c, lui fa check e noi anche; il river è un 5 h che completa il nostro evidente progetto a colore e ci regala il nut. Il nostro avversario fa ancora check, e per noi questo è un buon momento per fare una modesta puntata, di $60 o $80. Probabilmente il nostro opponent non avrà nulla di più che non una coppia, ma potrebbe essere incuriosito dalla nostra giocata e fare un call; oppure, se è un giocatore aggressivo, potrebbe interpretare la nostra puntata come un segno di debolezza e tentare un check-raise bluff; infine, se dovesse avere centrato una big hand, magari un colore, quasi certamente farebbe un check raise, dandoci la possibilità di fargli un'ulteriore three-bet. In conclusione una small bet perde solo quando l'avversario ha una mano che sarebbe sufficientemente buona per chiamare una puntata maggiore, ma non abbastanza buona per fare un check-raise (in un caso come quello descritto, l'unica mano che l'avversario potrebbe avere per rendere sbagliata la nostra small bet è probabilmente K T).
Infine c'è un ultimo caso in cui, con il nut al river, una big bet è la soluzione da preferire. Si tratta dei casi in cui l'avversario dimostra forza e noi peschiamo il nut al river in modo quasi inaspettato. Ad esempio, con bui da $10-$20 e uno stack di $4000, un giocatore in early position rilancia a $80, c'è un call prima di noi che, a nostra volta, decidiamo di chiamare dal bottone con 5s 6s; i bui foldano e il flop è Ks Qd 4s; il giocatore che aveva rilanciato preflop punta 200, il middle player folda e noi decidiamo di chiamare con il flush draw; il turn è un 8h, che ci regala anche un progetto di scala a incastro; l'avversario punta 400 e noi chiamiamo, con un pot che diventa di $1470; il river è un 7c, con cui chiudiamo la scala nut runner runner; il nostro opponent punta $600 e l'opzione migliore per noi è muovere all in. Infatti l'avversario ha rilanciato preflop e puntato mostrando forza su tutte le strade, perciò deve avere una buona mano, qualcosa come una doppia con le due carte più alte o un set. Chiamando sul flop e sul turn abbiamo mostrato di essere in draw, ma il progetto più ovvio, il colore, non è entrato, perciò il nostro raise può essere interpretato come un bluff per vincere il piatto nonostante il colore mancato. Quindi quando l'avversario mostra forza, e noi chiudiamo un nut sorprendente e poco probabile (quindi poco leggibile), bisogna considerare l'opzione di fare un bet o un raise di grandi dimensioni.
La fonte di questo articolo è " NO LIMIT HOLD'EM theory and practice" di D.Sklansky & E.Miller