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Il floating

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IL FLOATING NEL TEXAS HOLD'EM NO LIMIT



Il floating, dall'inglese to float: stare a galla, è una tecnica di bluff complessa per approfittare dell'avversario appena dimostra debolezza.

Per applicare il floating alla lettera bisogna chiamare il rilancio di un avversario avendo la posizione su di esso e rimanere in heads up nella mano, poiché con più di un giocatore nel piatto aumentano le possibilità che un giocatore abbia un punto con forte valore di showdown.

Si sceglie di applicare il floating indipendentemente dalle carte che si possiedono ma si gioca unicamente sulle mosse e sulle intuizioni dell'opponent che si sta affrontando, pertanto si sceglie di chiamare l'avversario sia sul rilancio preflop che sulla continuation bet sul flop per poi vedere come si comporta al turn: se al turn l'avversario si limita al check si avrà la possibilità di aggredire con una puntata moderata( circa ¾ del pot); se il piatto rimane relativamente basso rispetto agli stack in gioco e l'avversario va in continuation bet anche al turn si può pensare di chiamare immaginando che possa arrendersi al river o fare una puntata debole in modo che se possa approfittare, anche se le possibilità di riuscita di questa mossa diminuiscono e aumentano i rischi, sia perché è più probabile che l'avversario abbia una mano forte sia perché il piatto diventa troppo grande per essere abbandonato, tutto come al solito dipende dalle dinamiche di ogni mano.

Il floating dà il suo meglio contro avversari tight poco esperti che possono spaventarsi su molte scary cards o contro giocatori moderatamente aggressivi che sono abituati ad andare in continuation bet su praticamente tutti i flop .

Applicare il floating correttamente
consente di svelare un bluff dell'avversario senza mettere a repentaglio molte chips, l'unico altro modo per svelare un bluff sul flop sarebbe di fare un raise ma questo alzerebbe notevolmente l'entità del piatto e ci esporrebbe a diversi controrilanci da parte di giocatori molto aggressivi; inoltre il floating è molto utile anche per fare passare all'avversario molte mani che con uno scontro diretto non folderebbero quasi mai preflop o sul flop, e soprattutto l'unico modo per scoprire se l'avversario passerebbe sarebbe di prendersi un forte rischio.

Esempi in cui floating è profittevole:

  • contro giocatore aggressive che dallo SB rilancia su di noi che siamo il BB:


controrilanciare potrebbe indurlo al fold, ma se il giocatore è particolarmente aggressivo potrebbe farlo re-raisare all in senza che noi abbiamo troppe indicazioni sulla natura della sua mano, e per scoprirlo metteremmo a rischio molte chips, re-raisare all in conviene solo se non si hanno molte chips, circa 10 volte i blinds e con una mano medio forte. Diversamente per rallentare il suo gioco può essere profittevole, se tutti e due abbiamo stack particolarmente deep( da 30 blinds in su), fare un call preflop sulla molto probabile continuation bet al flop, se il giocatore sta puntando in bluff molto probabilmente al turn smetterà di puntare regalandoci il piatto; se invece le sue puntate sono oneste, o sta bluffando molto bene oppure disporrà veramente di una mano forte, e in entrambi i casi noi limiteremo i rischi rispetto a una giocata molto aggressiva nei suoi confronti.

  • contro giocatore weak-tight che rilancia ad esempio con una mano come JJ:


Immaginiamo un giocatore che rilancia dalla middle position con JJ, noi chiamiamo dalla middle position,entrambi siamo in deep stack. Mostrare resistenza preflop anche qui non avrebbe senso: costruirebbe un piatto troppo grosso e ci metterebbe di fronte a molti rischi;
il flop scende 2 5 10, sicuramente il giocatore tight punterà andando in continuation bet per circa ¾ o l'ammontare del piatto se al turn scende un A di sicuro si spaventerà e la size della sua puntata diverrà più limitata oppure si ridurrà al check. In questo caso avremmo la possibilità di aggredire con un raise nel caso di un suo check con una value bet di circa ¾ del piatto, permettendoci di aggiudicarci la mano. Abbiamo fatto l'esempio di un A ma la scary card potrebbe essere stata qualunque altra che rende la nostra giocata credibile e coerente.

Cos'è importante per la riuscita del floating?

  • Essere in posizione rispetto all'avversario
  • Giocare contro un unico giocatore
  • Avere una buona lettura dell'avversario, e immaginare che tipo di carte potrebbe avere in mano in base alla sua azione preflop e sul flop
  • Il floating rende bene contro i giocatori inesperti


Quando non è efficace il floating?

  • Quando si attua troppo spesso
  • Quando si attua su un board non adeguato, se il flop A J 8 e l'avversario va in c-bet sia sul flop che sul turn potrebbe veramente avere l'asso con un discreto kicker, per tanto per aggiucarci il piatto potremmo bluffare un progetto che possiamo simulare di aver chiuso; questo però potrebbe mettere a rischio buona parte dello stack e il successo della mossa è tutt'altro che assicurato; inoltre l'avversario potrebbe comunque decidere di optare per un check-call al river, che è tutt'altro che un segno di debolezza.
  • Non è redditizio applicare il floating quando si gioca contro delle calling station, difficilmente verremmo capiti in quello che vogliamo rappresentare e quindi saremo chiamati il più delle volte.


Per imparare a floatare con successo è importante
esercitarsi molto in questo tipo di strategia e applicarla solo quando si sa di essere di essere in ottima forma psicofisica altrimenti può essere solo l'occasione di perdere molte chips.



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